Il futuro portatile di Sony

Ci troviamo oggi a parlare di un argomento non ancora trattato su questo blog: le nuove e future console portatitli di casa Sony. Ultimamente sono stati rivelati al pubblico due dispositivi portatili che andranno a sostituire la ora mai consolidata PSP (e fortunatatmente anche quello sgorbio conosciuto con il nome di PSP Go): NGP & XPERIA PLAY

NGP (Next Genertion Portable)

 

Effettivamente questa sarà la vera nuova PSP. Ci sono veramente tantissime novità al suo interno:

  • Schermo Touch Screen (960×544): le funzionalità touch saranno sfruttate sia nei menu (rinominati per l’occasione Live Area) si durante le sessioni di gioco
  • Doppio Analogico: finalmente dopo le numerosissime richierte da parte dei videogiocatori, e dopo 4 generazioni di PSP, è stato implementato il secondo analogico risolvendo così numerosi durante le partite.
  • Connettività WiFi – 3g – GPS
  • Accellerometro e Giroscopio: queste sono le stesse tecnologie pesenti all’interno del PS Move
  • Pannello posteriore Touch: sostituirà i tast L e R della vecchia PSP

Questa console portatile sarà disponibile sul mercato durante le vacanze natalizie e la line up prsentata è composta da titoloni fantastici:

  • Uncharted
  • Killzone
  • Little Big Planet
  • Wipeout
  • Resistance
  • Call of Duty

XPERIA PLAY

Questo è il primo terminale Android a supportare la modalità PS, ovvero poter utilizzare diversi titoli per PSP su un cellulare. Come avrete sicuramente visto anch’esso è dotato di doppio anlogico (in questo caso Touch Screen), croce direzionale e i quattro tasti classici di Sony. Attualmente non si sà ancora molto della line up di questo dispositivo.

Una limited…non limited

Da ieri sono anche io un felice possessore di Dead Space 2, ultima fatica dei Visceral Games che vede nuovamente il nostro caro Isaac Clarke alle prese con mostri putrescenti di ogni tipo.
Sul gioco nulla da dire perchè senz’altro staimo parlando di uno dei survival horror migliori di questa generazione (anche per mancanza di avversari diciamola tutta XD).
Quello su cui volevo fare una riflessione è la scelta di EA di non realizzare versioni standard di questo titolo, o per meglio dire di far coincidere la limited edition con la standard, un pò come era accaduto con Need For Speed Hot Pursuit.

Quindi nei negozi cosa abbiamo trovato ?
Da una parte la Collector’s Edition (gioco con sovracoperta in cartone + ost + cartoline) e la Limited Edition, ovvero il gioco liscio con l’aggiunta di Dead Space Extraction.

Analizzando la formula “limited edition” cosa possiamo intuire ? Semplicemente che se vogliamo una limited edition vuol dire che stiamo cercando un titolo in una versione particolare….e per l’appunto le copie di questo gioco devono essere LIMITATE.
Oltretutto andando in un qualsiasi centro commerciale o negozio tipo Mediaworld e affini se ne possono trovare a vagonate perfino nella versione collector che dovrebbe essere qualcosa di ancora più ricercato.
Ma secondo voi ha senso questa cosa ? Personalmente la trovo una scelta di marketing molto discutibile (non che questo non mi faccia chiudere occhio la notte sia chiaro XD)

A presto da Lemmy

Considerazioni: Killzone 3 Open Beta

Come sicuramente tutti di voi sapranno oggi è stata resa disponibile per il download l’open beta dell’attesissimo Killzone 3. Prima di fare qualsiasi considerazione bisogna tenere bene in cosiderazione il fatto che quella che possiamo testare è una BETA, ovviamente farcita di bug ed errori non presenti nella versione finale del titolo (almeno si spera…XD). Guerilla ci ha dato la possibilità di provare la mappa MP05 Frozen Dam (quella resa celebre dai vari trailer ambientati nella stazione helgast sul ghiacciaio) in tre tipi di modalità:

– Guerrilla Warfare: Classico deathmach a squadre fino a 16 giocatori (come già visto in Killzone 2)

– Botzone: Unica modalità giocabile offline della BETA, ci permetterà di giocare contro 15 bot comandati dall’intelligenza artificiale (veramente intelligente ai livelli di difficoltà più elevati)

– Warzone: una mini missione online completabile da 24 giocatori

Le mie impressioni sono più che ottime, a differenza del secondo capitolo in cui la giocabilità a mio parere non era elevatissima qui potremo muoverci con molta e sottolineo molta più facilità. Ragazzi parliamoci chiaro assomiglia veramente tanto a Call of Duty (il che è assolutamente un bene), ma comunque mantiene inalterati tutti quei fattori eccezionali del secondo capitolo. Il dettaglio grafico è qualche cosa di veramente incredibile. Di solito il comparto grafico del lato multigiocatore è sempre lievente inferiore di quello del lato singolo giocatore, ma questo è allucinante. Ovviamente i Bug sono all’ordine del giorno, ma poco male…

Vi ricordo che il titolo è atteso per il 23 febbraio (22 negli USA) nel frattempo spolpate questa Beta che merita veramente e godetevi il traier sottostante:

Ciao a tutti grandissimi e alla prossima

Andrea

Kinec… Mac

Ciao a tutti oggi vorrei parlarvi si di un videogame, ma di un videogame molto partcolare disponibile da circa una settimana, in maniera completamente gratuita, sull’ App Store (Quindi esclusva Mac). Il gioco in questione si chiama Video Tennis ed è una rivisitazione del classico Pong molto particolare. Infatti noi saremo in grado di muovere le due “racchette” utilizzando le nostre mani. La cosa che più mi ha sorpreso è il fatto che basta semplicemente utilizzare la webcam isight integrata quindi senza alcun supporto esterno. Che la Apple voglia lanciare la sfida al kinect ??? Naturalmente non siamo neanche vicini alla precisione del Kinect comunque consiglio a tutti i possessori di un mac di scaricare questa fantastica applicazione. Qui di seguito potrete trovare un video gameplay per capire meglio come funziona.

Ciao a tutti grandissimi e alla prossima

Andrea

Io e il MULTIPLAYER di Assassin’s Creed Brotherhood

Finalmente dopo veramente tanto torniamo a parlare di Esperienze Videoludiche. Questo articolo sarà il proseguimento del primissimo articolo postato su questo blog (potrete trovare il link di quell’articolo in fondo a questo) ovvero Io e il MULTIPLAYER di Uncharted 2. Vorrei quindi iniziare una “serie” di articoli riguardanti il lato multiplayer di alcuni titoli che mi hanno sorpreso, sia in maniera positiva, sia in maniera negativa. Oggi andiamo a parlare di Assassin’s Creed Brotherhood. Inizialmente mi chiedevo perchè la moda di questi giorni fosse quella di introdurre una componente multigiocatore in giochi che come struttura non lo richiedevano (parliamoci chiaro un Call of Duty senza multigiocatore sarebbe morto). Per la seconda volta sono stato piacevolmente sorpreso. Assassin’s Creed comprende diverse modalità di gioco, ma tutte basate sullo stesso principio: essere preda e cacciatore allo stesso tempo. Infatti il nostro compito sarà quello di trovare il nosro obiettivo, segnalato da un’immagine a schermo che ha la funzione di identikit, e ucciderlo ma anche quello di scappare da coloro che hanno come obiettivo la nostra eliminazione. Una modalità innovativa che ha volte risulta per fino molto complicata a causa qi numerosissimi personaggi non giocanti ma con fattezze smili ai nostri obiettivi. Chiudo qui questo articolo consigliando a tutti il comparto multiplayer di Assassin’s Creed Brotherhood. Scrivete nei commenti che cosa ne pensate di questa modalità.

Io e il MULTIPLAYER di Uncharted 2

Ciao a tutti grandissimi e alla prossima

Andrea